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Servizi a Rete: Divisione teleriscaldamento

Il teleriscaldamento a Vicenza

Dal 1990, il teleriscaldamento porta nelle case e nelle grandi strutture calore per uso igienico sanitario e per riscaldamento degli ambienti. La tipologia di utenze allacciate sono per il 27 % di tipo residenziale e per il restante 73% di tipo terziario. Gli oltre 20 chilometri di rete forniscono calore a edifici pubblici, scuole, strutture socio-sanitarie e residenziali private, consentendo un uso più razionale dell'energia ed assicurando il massimo rispetto ambientale.

Il calore immesso in rete viene prodotto dalla centrale di cogenerazione di Viale Cricoli e dalla centrale di via Monte Zebio. Nella centrale di viale Cricoli vi è il pozzo geotermico che viene utilizzato come integrazione alla produzione di calore da fonti tradizionali quali il gas metano. Il teleriscaldamento consente di recuperare spazi preziosi e tagliare i costi di gestione relativi all'adeguamento delle centrali termiche alle norme vigenti in fatto di sicurezza e alla gestione ordinaria e straordinaria di caldaie e bruciatori. Il teleriscaldamento serve importanti strutture pubbliche come il Teatro Olimpico, l’Ostello della Gioventù, Palazzo del Territorio, il Seminario vescovile, Palazzo Chiericati, l’Università, il Tribunale, pensionati per anziani, Palazzo Folco e Palazzo Nievo, scuole pubbliche e private, Palazzo Angaran, uffici comunali in piazza Biade, una porzione dell'ospedale San Bortolo, la nuova sede ospedaliera di via Cappellari, il teatro Astra in contrà Barche e l’Informagiovani in Levà degli Angeli, Primo miglio in contrà Burci.

 

Per informazioni contattare l'ufficio tecnico ai seguenti numeri:

0444 397472 - 397473 - 397474

  • da lunedì al giovedì dalle ore 08.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00
  • il venerdì dalle ore 08.00 alle ore 11.30

 

Estensione della rete

Rete TLR

Prezzi del servizio di teleriscaldamento

I prezzi del servizio di teleriscaldamento vengono determinati da Servizi a Rete srl secondo un principio di equiparazione del prezzo finale dell'energia termica al costo del metano e ricalca pertanto l'articolazione tariffaria di quest'ultimo.
A differenza del gas metano non vengono applicate quote fisse, ma il prezzo è dato dalla sola quota variabile. Quest'ultima è rapportata all'energia termica prelevata (espressa in kWh termici e misurata da appositi contatori), ed è articolata in 7 scaglioni di consumo. L’attribuzione dei consumi agli specifici scaglioni avviene in base all’ammontare di consumo effettuato dall'inizio dell’anno termico (l’anno termico è il periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre). I consumi effettuati nei primi mesi dell'anno termico si concentrano pertanto nei primi scaglioni, mentre vengono attribuiti agli scaglioni seguenti i consumi dei mesi successivi. Chi utilizza il teleriscaldamento per uso domestico individuale ha consumi generalmente compresi entro il terzo scaglione.
Analogamente al metano, i prezzi del teleriscaldamento vengono aggiornati con cadenza trimestrale.

I prezzi per il teleriscaldamento di Servizi a Rete srl prevede due tipologie di utilizzo:

  • Prezzo per usi civili: applicata ai Clienti che lo utilizzano per usi domestici (sia individuali che centralizzati) e per altri utilizzi in contesti non produttivi (uffici, plessi scolastici, commercio...)
  • Prezzo per usi alberghieri ed assimilati: applicata agli alberghi, ristoranti, in contesti industriali ed artigianali.

Al prezzo va aggiunta l'I.V.A., in base alle aliquote di legge.

 

Prezzi 4° trimestre 2016

Prezzi 1° trimestre 2017

Prezzi 2° trimestre 2017

Prezzi 3° trimestre 2017

Per informazioni su bollettazione e fatture contattare il Servizio Clienti al numero verde 800.086.226

 

 

Certificazione Energetica degli edifici

Fattori di conversione in energia primaria dell’energia termica fornita ad edifici allacciati alla rete di Teleriscaldamento di Vicenza

La normativa vigente per la Certificazione Energetica,DM 26 giugno 2015 e D.lgs. 192/2005 nonché Legge 90/2013, richiede di dichiarare per gli edifici o le unità immobiliari allacciati ad una rete di teleriscaldamento i fattori di conversione in energia primaria.

In qualità di gestore della rete di Teleriscaldamento di Vicenza, comunichiamo i fattori di conversione in energia primaria dell’energia termica fornita ai punti di consegna calcolati secondo la normativa vigente UNI EN 15316-4-5/2008:

  • fP,nren (fattore di conversione in energia primaria non rinnovabile): 0,974
  • fP,ren (fattore di conversione in energia primaria rinnovabile): 0,019
  • fP,tot (fattore di conversione in energia primaria totale: 0,993

 

Regolamento nazionale sul controllo e la manutenzione degli impianti di climatizzazione invernale/estiva (D.P.R. 74/2013)

L'impianto termico è l'impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal tipo di alimentazione utilizzata (elettricità, combustibili fossili, ecc.), che comprende eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Anche gli Impianti degli edifici alimentati dalla rete di teleriscaldamento sono considerati impianti termici.

I criteri generali in  materia  di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e  ispezione degli impianti termici degli edifici sono regolati dal Decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2013, n. 74. Tale Decreto stabilisce che il responsabile dell'impianto termico è:

  • il proprietario dello stesso, in caso di abitazione privata;
  • l’inquilino, nel caso in cui l’abitazione sia stata data in locazione;
  • l’amministratore condominiale, nel caso in cui il condominio sia servito da una centrale termica comune a tutto lo stabile;
  • l’amministratore delegato, quando la proprietà di un edificio non può essere attribuita a una o più persone fisiche (è il caso degli immobili di proprietà di aziende, enti o società).

La normativa prevede anche la possibilità da parte di una delle figure sopra citate di delegare le proprie funzioni e responsabilità per il mantenimento dell’efficienza delle centrali termiche ad un terzo responsabile.

Gli impianti termici devono essere  muniti di un "Libretto  di impianto" ( D.M. 10 febbraio 2014). In  caso  di  trasferimento a qualsiasi titolo dell'immobile o dell'unità immobiliare, i libretti di impianto devono essere consegnati all'avente causa, debitamente aggiornati, con gli eventuali allegati. Tale libretto deve essere redatto secondo il modello pubblicato con D.G.R.V. 28 luglio 2014 n.1363 nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n.75 del 1° agosto 2014 . Per gli impianti nuovi la compilazione del libretto, comprensiva dei risultati della prima verifica, deve essere effettuata all’atto della prima messa in servizio a cura della impresa installatrice. Per gli impianti esistenti la compilazione iniziale deve essere effettuata dal responsabile dell’impianto termico ( o dall’eventuale terzo responsabile se nominato) o dal manutentore a supporto del responsabile dell’impianto.

La Giunta Regionale, con D.G.R.V. 23 dicembre 2014 n.2569 pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n.125 del 30 dicembre 2014, istituisce il Catasto unico regionale degli impianti termici denominato “CIRCE” (Catasto Impianti e Rapporti di Controllo di Efficienza energetica) e stabilisce che dal 2 gennaio 2015 deve essere utilizzato solamente il sistema telematico CIRCE per la registrazione e l'aggiornamento dei Libretti di impianto e per la trasmissione dei Rapporti di controllo di efficienza energetica.

CIRCE consente agli operatori del settore, ditte installatrici, manutentrici ed altri soggetti accreditati, di accedere al servizio attraverso l'utilizzo di credenziali di accesso personali (username e password). Una volta accreditato, l'operatore può accedere al sistema per compilare on line il Libretto di impianto, relativamente a tutte le schede e sezioni necessarie alla descrizione dell'impianto, registrarlo ed ottenere il relativo codice catasto, nonché per compilare il Rapporto di controllo di efficienza energetica; inoltre l'operatore può ricercare, consultare ed aggiornare i Libretti di impianto già registrati, ma solamente quelli per i quali sia ancora attivo l'incarico, affidato dal responsabile di impianto, per il controllo e la manutenzione periodica. Il responsabile dell’impianto può visualizzare e stampare il proprio Libretto di impianto ed i Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica in formato immodificabile .pdf tramite consultazione anonima; è necessario essere in possesso del codice catasto e del codice chiave che identificano il proprio impianto (per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito dedicato della Regione Veneto all’indirizzo http://www.regione.veneto.it/web/energia/regolamento-impianti).

Per ogni eventuale necessità o chiarimento resta a disposizione l’ufficio tecnico della Divisione Teleriscaldamento.